Modella

Nei giorni scorsi, la modella romana  Harutyunyan è stata insultata ed è stata al centro di discussione perché il suo viso, con i tratti tipici della popolazione armena, non si conforma agli stereotipi dei canoni di bellezza occidentale.

Alcuni sono arrivati a ipotizzare che la scelta della casa di moda sia stata un’azzeccata mossa pubblicitaria, visto che le foto della modella romana, spesso accompagnate da insulti e offese, sono state tra le più viste in rete.

La Modella romana di Gucci

Dopo il body shaming, arriva il fake, con la strumentalizzazione di una foto che la modella romana ha postato su Instagram.

Di fronte all’Altare della patria, a Roma, Harutyunyan si è fatta fotografare con un braccio alzato e l’altro teso verso il basso, una gamba sollevata come in un passo di danza.

La scritta diceva: “Ave sunstroke”, cioè “ave colpo di sole” e le lettere che compongono la parola “Caesar” in sovraimpressione.

Il saluto della Modella romana 

Per alcuni la prova che la modella romana fa il saluto fascista, una tesi smentita però da un’altra foto, sempre postata su Instagram che mostra la stessa posa da un’altra angolazione, dalla quale si vede bene che si tratta di un atteggiamento scherzoso, che nulla ha a che vedere con il braccio teso di mussoliniana memoria.

Foto con il saluto romano davanti all’altare della Patria per Armine Harutyunyan, la modella romana di Gucci. La ragazza, balzata recentemente agli onori delle cronache per una serie di commenti dei media sui canoni di bellezza scelti dal noto marchio di moda, ha postato lo scatto sul proprio profilo Instagram lo scorso 13 giugno, durante una visita nella capitale. Nessun richiamo al fascismo da parte della ragazza, che sulla foto ha richiamato Giulio Cesare, probabilmente dopo una visita ai vicini fori imperiali.

Poco felice, caso mai, l’abbinamento con lo sfondo, che risale a tutt’altra epoca rispetto a quella dell’antica Roma.

Da poco più di un anno lavoro come modella con il brand Scalzi&Pareati. Insieme abbiamo vissuto tante avventure, come la realizzazione del calendario 2020, la Milano Fashion Week e molti shooting fotografici!

Calendario 2020

NewTuscia – ROMA – Continua il viaggio del nostro giornale nel mondo della moda e dello spettacolo. Oggi intervistiamo la modella romana Fabiola Palmieri, 25 anni, arrivata a vincere l’edizione 2020 di Un Volto x Fotomodella Lazio gestito da Marcia Sedoc.

Fabiola ha già alle spalle molta esperienza sulle passerelle, nei concorsi di bellezza e negli shooting fotografici. Andiamo a conoscerla…

1) Fabiola, come nasce la tua passione per la moda e le sfilate?

“La mia passione per la moda è nata quando avevo 15 anni, per caso ho incontrato una persona che mi ha fatto entrare in questo mondo e iniziai partecipando a vari concorsi di bellezza.

Subito dopo mi sono informata sulle migliori agenzie di moda in circolazione. Quindi ho iniziato a sfilare per vari brand e stilisti di moda”.

2) Definisciti un po’: come sei di carattere?

“Il mio è un carattere un po’ particolare: sono testarda e molto determinata, se voglio realizzare una cosa la faccio sempre e se ho un obiettivo da raggiungere non mollo finché non l’ho ottenuto.

Credo molto in quello che faccio, crederci mi dà la forza di andare avanti. 

Penso che sia difficile tenermi testa ma sono anche molto dolce e romantica”.

3) Quali sono i momenti della tua attività di modella romana che ricordi con maggiore felicità?

“Ricordo molto bene la mia prima sfilata e il mio primo set: ero molto impacciata ed emozionata.

Malgrado in tre anni ho fatto tantissime sfilate e servizi fotografici ancora mi emoziono sempre. Sfilare e posare da modella sono due passioni e lavori che amo con tutta me stessa”.

4) Ti ispiri ad un personaggio della moda o dello spettacolo?
“Sinceramente no. Non mi ispiro a nessuno in particolare. Posso dire che seguo e mi piacciono molto le modelle di Victoria’ secret”.

5) Il fatto di essere al centro dell’attenzione sulla passerella e davanti la fotocamera che emozioni ti provoca?

“Amo stare al centro dell’attenzione e non nascondo che mi piace avere tutti gli occhi puntati addosso e che si parli di me. Sono sempre sincera ed è giusto dire la verità. Mi emoziono sempre quando sfilo in passerella, per me è sempre una grande esperienza e provo sempre sensazioni nuove”.

6) Chi ti ha aiutato per arrivare dove sei ora?

“Tutte le cose che ho fatto fino ad ora le ho fatte grazie a mia madre che è l’unica che mi sta vicino sempre e che mi accompagna ad ogni evento. Se non fosse stato per lei non sarei mai andata da nessuna parte visto che ero minorenne. Mia madre mi ha sempre incoraggiata e non mi ha mai deluso: le devo tantissimo”.

7) Sei una modella romana a tutto tondo: quali sono i generi che fai e quali quelli che preferisci?

“I generi che tratto come modella sono casual, elegante, bikini e intimo. Quelli che preferisco sono elegante e casual”.

8) Cinema, teatro, passerelle e televisione: dove ti vedi di più nel futuro?

Il futuro della Modella romana

“In un prossimo futuro mi vedo come modella e fotomodella ovviamente: continuerò a posare e sfilare perché, come detto, sono le mie passioni di vita che ho voluto trasformare in un vero lavoro. Amo anche la televisione e non nascondo che mi piacerebbe, in futuro, diventare un personaggio pubblico del piccolo schermo. Ora penso solo a continuare a lavorare con serietà e dedizione: tutto il resto verrà da sé”.

Continua a parlare la Modella romana
9) Parlaci, infine, un po’ di te. Cosa sono per te l’amore, l’amicizia e i valori? In futuro vorresti sposarti?

“Per me l’amore e l’amicizia sono due cose uniche e rare. L’amore è un sentimento fortissimo che ti fa provare mille emozioni: ti fa piangere, ridere, impazzire. Penso che amare una persona veramente sia una cosa bellissima che non si può spiegare con semplici parole: si deve vivere fino in fondo e provarlo personalmente nel proprio cuore. L’amicizia è invece un legame di affetto unico nel suo genere che in pochi riescono veramente a provare. Amicizia è cercarsi, chiamarsi, volersi bene e, soprattutto, esserci! Esserci sempre, nel bene e nel male.

In futuro penso e spero di sposarmi se troverò la persona seria e giusta che mi ami veramente: voglio che sia follemente innamorata di me. Se troverò una persona così penso che certamente mi sposerò e, più in là, penserò anche ad avere dei figli”.

Fabiola Palmieri, 19 anni a settembre, è una modella romana da tenere d’occhio. Primo lavoro come mannequin? Aprire la sfilata di Valentino autunno/inverno 17/18 a Parigi. Ultimi lavori?

Sfilata virtuale di Alberta Ferretti per trovare una modella romana perfetta, Resort 2021- Tribute to Italy; show di Etro Primavera Estate 2021 e foto per Max Mara scattate da niente meno che Giampaolo Sgura. Le abbiamo fatto alcune domande per conoscerla meglio ed abbiamo scoperto la sua personalità solare ed elegante.

Inizia così l’intervista della modella romana.
1. Ti saresti mai immaginata di arrivare a questi livelli nel mondo da modella romana?

Onestamente no, è successo tutto per caso. Ho iniziato scattando alcune foto per il blog di Alessia Marcuzzi, La Pinella, allora avevo quattordici anni ed ero molto timida ma, con mia grande sorpresa, mi sentii subito a mio agio sul set.

In quel momento, mia madre ed io ci rendemmo conto che avrei potuto svolgere questo lavoro seriamente così ci siamo subito messe alla ricerca di un’agenzia di moda.

2. Com’è iniziato il tuo percorso nel settore come modella romana?
 

Dopo aver visto diverse agenzie ho ritenuto che la migliore per iniziare fosse l’agenzia Viva Models a Parigi, Londra e Barcellona; più tardi ho conosciuto anche l’agenzia Why Not Models a Milano con cui al momento lavoro come modella romana.

Al tempo avevo quindici anni e mi sentii al sicuro quando vidi che anche alcune modelle di Viva erano minorenni ed erano tutelate al meglio. Con Viva ho iniziato con il piede giusto nel lavoro come modella romana: hanno aspettato qualche mese per propormi un lavoro affinché l’industria mi conoscesse attraverso un evento importante, così la mia prima esperienza lavorativa è stata aprire la sfilata di Valentino autunno/inverno 17/18.

Inoltre, nel mondo della moda bisogna spesso trovarsi al posto giusto nel momento giusto e con le persone giuste perché la propria carriera decolli, a me questo è successo e mi sento molto fortunata.

3. Hai dovuto fare molte rinunce per arrivare a questi livelli da modella romana?

Sì e no direi, è un lavoro che ho scelto di fare e che mi piace, per fortuna non sono mai stata costretta a farlo per altra ragione che non fosse la passione.

Forse all’inizio percepivo meno la frenesia del mestiere perché avevo un contratto in esclusiva con Valentino, ora invece devo cercare di organizzare al meglio il mio tempo perché ho molti casting da fare e contemporaneamente studio Fashion Marketing all’ IFA di Parigi.

4. Cosa hai provato quando Pierpaolo Piccioli ti ha scelto per sfilare per Valentino come sua modella romana?

Che bel ricordo! Era metà giugno, avevo appena terminato il secondo liceo, è successo tutto velocemente, quasi non mi rendevo conto dell’enorme fortuna che avevo avuto.

Quando entrai nello studio di Pierpaolo (Piccioli – direttore creativo di Valentino ndr) con mia madre, la mia “momager”, ero talmente frastornata, non mi parve possibile che lui volesse proprio me e non realizzai subito la portata dell’avvenimento.

Pierpaolo mi disse: “Dove sei stata tutto questo tempo? Ti voglio in esclusiva per Valentino per un anno”. Ancora oggi faccio fatica a realizzare che questo sia stato il mio primo lavoro, mi rimarrà per sempre nel cuore, soprattutto perché per me Pierpaolo è stato un padre nel mondo della moda, è una persona meravigliosa.

Dopo l’apertura della sfilata di Valentino si susseguirono una serie di altri lavori magnifici per la maison, come per esempio la campagna che scattai a New York con la super modella Gigi Hadid.

Pierpaolo mi disse che lei sarebbe stata al mio fianco mentre eravamo in aereo, mi parve un sogno: avrei lavorato per Valentino con il mio idolo.

5. Com’è stato girare il cortometraggio The Staggering Girl di Luca Guadagnino?

Molto divertente! Anche se prima di girarlo ero perplessa: da piccola quando feci alcuni provini per dei film mi misi letteralmente a piangere e stare davanti ad una cinepresa non mi era mai piaciuto.

Visto che però non avrei dovuto parlare ma ballare alla fine del cortometraggio, accettai.

Inoltre, sarebbe stata un’occasione sprecata non lavorare con un regista di tale portata solo per colpa della mia timidezza! Abbiamo girato nell’Orto Botanico di Roma ed hanno partecipato persone meravigliose che mai avrei pensato di incontrare come la super modella Maria Carla Boscono, le attrici Julianne Moore e Alba Rohrwacher e tanti altri professionisti in un ambiente comunque diverso dalle passerelle e dei set fotografici.

I vestiti erano tutti firmati Valentino ed il connubio tra moda e cinema ha reso questa esperienza unica!

6. Il ricordo più bello che hai del tuo lavoro come modella romana? E il peggiore?

Il ricordo migliore, nonché il più surreale, è la campagna di Valentino girata a New York nel Pier59 Studios.

Passare dai banchi di scuola ad un set del genere è stato sconvolgente, anche perché appena uscita per andare alla toilette ho incontrato gli angeli di Victoria’s Secret che scattavano nella sala vicina alla mia.

Ricordi negativi del mio lavoro non ne ho ma se proprio dovessi sforzarmi di pensare a qualcosa, direi le giornate intere sul set passate a scattare e sfilare con scarpe di due numeri più piccole, sembrerà una sciocchezza ma a fine giornata hai i piedi lessi (ride ndr).

7. Come gestisci la vita parigina tra studio e lavoro?

Non ti saprei proprio dire! Tra studio, il lavoro che è notoriamente tutto last minute, la mia vita privata… cerco di far quadrare tutto, organizzo la mia vita una settimana alla volta!

La mia università, l’International Fashion Academy di Parigi, tollera le assenze causa lavoro, inoltre il mio corso di studi prevede moltissimi progetti individuali quindi riesco a gestirmi meglio e a terminare tutto dovunque io sia.

8. C’è amicizia o competizione tra le modelle a questo livello?

Per quanto riguarda la mia esperienza, più il livello è alto e meno c’è competizione perché ci si inizia a conoscere tutte e si sa che tutte hanno guadagnato un posto nel mondo della moda.

La competizione diventa quasi noiosa, l’amicizia è una scelta migliore dal momento che, durante le Fashion Week per esempio, si passano intere giornate insieme ai casting, ai fittings, alle prove…io ho trovato il mio gruppo di amiche e sono felice!

9. Cosa ne pensi dell’uso che fanno le modelle di Instagram?

Purtroppo, su Instagram ormai tutte possono essere modelle e l’apparire è diventato più importante dell’essere.

Non si distinguono le modelle vere da quelle false ed ormai il cliente si basa molto sul tuo account Instagram quando vuole farsi un’idea su di te, dunque per me si tratta di uno strumento di lavoro.

Mi intristisce molto che a seconda del numero dei followers tu possa avere più o meno chances di lavorare. Magari non hai abilità né esperienza nella vita reale ma hai molti seguaci sulla piattaforma quindi vieni preferita ad una modella migliore, non credo sia corretto.

A me piace usare Instagram il giusto, condividendo i momenti belli ma non sono una di quelle che non riesce ad alzare la testa dal cellulare.

Si chiude così l’intervista della modella romana.